Un progetto del Centro Einaudi
dedicato allo sviluppo
e al futuro delle città

Banca dati

Area metropolitana torinese (AMT)

In alcune tabelle della banca dati compare la dicitura "Area metropolitana torinese". Salvo esplicite indicazioni, essa comprende Torino e i 53 comuni della prima e seconda cintura: Airasca, Alpignano, Avigliana, Baldissero Torinese, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino, Buttigliera Alta, Cambiano, Candiolo, Carignano, Carmagnola, Caselette, Caselle Torinese, Castiglione Torinese, Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Druento, Gassino Torinese, Grugliasco, La Loggia, Leinì, Mappano*,Moncalieri, Nichelino, None, Orbassano, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Piobesi Torinese, Piossasco, Poirino, Rivalta di Torino, Riva presso Chieri, Rivoli, Robassomero, Rosta, San Francesco al Campo, San Maurizio Canavese, San Mauro Torinese, Santena, Settimo Torinese, Trofarello, Venaria Reale, Villarbasse, Villastellone, Vinovo, Volpiano, Volvera. *Con la Legge Regionale n. 1 del 25/01/2013 viene istituito il comune di Mappano, attraverso lo scorporo di parti di territorio dai comuni di Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Leinì. Solo il 21 febbraio 2017 il nuovo comune diventa operativo, a seguito della rinuncia del ricorso al contenzioso di alcuni comuni contrari allo scorporo. I dati relativi al comune di Mappano sono disponibili dall'anno 2017.

Aree di arredo urbano

Sono le aree create per fini estetici e/o funzionali (ad esempio, piste ciclabili, rotonde stradali, gli spartitraffico, ecc.). Fonte: Istat.

Aree sportive all’aperto

Sono aree all’aperto a servizio ludico ricreativo adibite a campi sportivi, piscine, campi polivalenti, aule verdi etc. Fonte: Istat

Benzene

Il benzene presente in atmosfera deriva per metà dai gas di scarico degli autoveicoli, in particolare dei veicoli alimentati a benzina. I dati sono espressi in µg/m3 e quantificano la concentrazione di benzene calcolata attraverso la media annuale delle medie giornaliere rilevate nelle singole centraline. Il valore limite annuale per la protezione della salute umana è fissato a 5 µg/m3 (D.M. 60/2002). Fonte: Rapporto qualità dell'aria della Provincia di Torino - Arpa.

Benzo(a)pirene

È un idrocarburo policiclico aromatico (IPA), contenuto nel carbone e nei prodotti petroliferi (particolarmente nel gasolio e negli oli combustibili). “Le principali fonti di emissione in ambito urbano sono costituite dagli autoveicoli alimentati a benzina (l'utilizzo di marmitte catalitiche ha ridotto l'emissione di IPA dell’80-90%) o a gasolio e dalle combustioni domestiche e industriali che utilizzano combustibili solidi o liquidi. La parziale sostituzione del carbone e degli olii combustibili con il gas naturale ai fini della produzione di energia ha peraltro costituito un indubbio beneficio anche in termini di emissioni di IPA. La diffusione della combustione di biomasse per il riscaldamento domestico, invece, se da un lato ha indubbi benefici in termini di bilancio complessivo di gas serra, dall'altro va tenuta attentamente sotto controllo poiché la quantità di IPA emessi da un impianto domestico alimentato a legna è 5-10 volte maggiore di quella emessa da un impianto alimentato con combustibile liquido (kerosene, gasolio da riscaldamento, etc...)”. L'International Agency for Research on Cancer (IARC) classifica il benzo(a)pirene nel gruppo 1 come "cancerogeno per l'uomo". La media annuale delle concentrazioni non deve superare il valore di 1 ng/m3, valore obiettivo definito nel D.Lgs. n. 155 del 13 Agosto 2010. Fonte: ARPA

Diventa nostro amico su Facebook

Banca dati

bdrgr-final-logo-transparent

 

ACCEDI>

Partners

Vinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.x