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Ambiente e sicurezza

Nel 2014, dopo alcuni anni di diminuzione, ritorna a crescere, seppur lievemente, la produzione di rifiuti pro capite nel territorio provinciale, mentre seguita a diminuire nel capoluogo torinese. La quota di raccolta differenziata, che era aumentata molto soprattutto da metà degli anni Novanta fino al 2007-08, negli ultimi anni, invece, si è arrestata attorno al 42% in città e al 50% nell'intera provincia. Mediamente, nei comuni della cintura torinese i livelli di raccolta differenziata risultano in generale superiori a quelli del capoluogo (i più virtuosi sono quelli del Chierese). Da notare, però, che a Torino-città, nei quartieri dove è stato attivato il servizio di raccolta “porta a porta” si sfiora e talvolta supera l’obiettivo del 65% fissato dal D.Lgs. 152/2006 (normativa di riferimento a livello nazionale). Nei confronti con le altre metropoli italiane, secondo i dati 2014, Torino è al quarto posto, dietro Venezia, Milano e Firenze per quota di raccolta differenziata.

Come si legge nel Rapporto Rota 2016, Torino è nel 2014 tra i quattro capoluoghi metropolitani (gli altri sono Milano, Napoli e Cagliari) che depurano la totalità delle acque di scarico cittadine e la quarta per efficienza della rete idrica, utilizzando, al netto della dispersione dalle tubature, il 69,3% dell’acqua immessa; valori superiori si registrano a Firenze (70%), Bologna (72,4%), Genova (72,5%), Milano (88,3%). I consumi di acqua in ambito domestico a Torino sono diminuiti di un terzo tra il 2000 e il 2014 (il risparmio più significativo registrato tra le metropoli italiane), ma tuttora risultano superiori alla media delle altre principali città italiane.

Continua ad essere critico il livello di inquinamento atmosferico dell’area torinese. Come sottolineato in “Uno sguardo all’aria” (la relazione annuale sulla qualità dell'aria della Città metropolitana di Torino), sebbene i dati della rete di monitoraggio rilevino negli ultimi decenni dei miglioramenti, rimangono ancora troppo alte le concentrazioni nell’aria, soprattutto nel capoluogo, di PM10, biossido di azoto e ozono. I valori, invece, che si riferiscono agli altri inquinanti (monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene e metalli) nel 2015 rispettano i limiti stabiliti dalla legge.

Uno degli aspetti apprezzati dai turisti – oltre che dagli stessi torinesi – è il ricco e articolato sistema di aree verdi, considerevolmente sviluppatosi nell’ultimo paio di decenni. Torino, nel confronto con gli altri comuni metropolitani, si colloca al quinto posto per densità di verde urbano fruibile.

Nel 2014, nella Città metropolitana di Torino, si registra una diminuzione complessiva dei reati del -1,9%, in linea con l’andamento nazionale del -2,7% (dal 2011 i dati erano in crescita). Sono oltre 158 mila i delitti denunciati nell’intera provincia. Sebbene sussista questo andamento complessivo positivo, nello specifico, alcune fattispecie di reati (quelli più diffusi) sono però in aumento nell’ultimo anno. Ad esempio, i borseggi e gli scippi (15 mila nel capoluogo, oltre 18 mila se si considera tutta la Città metropolitana) registrano un incremento sia a Torino-città che in provincia. Sono in aumento anche i furti in appartamento, le truffe e le rapine. Calano, invece, i furti sulle auto in sosta. Nel confronto con le altre città metropolitane, Torino è terza, dietro a Milano e Bologna, per numero di delitti denunciati ogni 100.000 abitanti, al primo posto per furti nelle abitazioni, agli ultimi posti per omicidi.

Nonostante un lieve incremento degli incidenti stradali nella città di Torino (+ 1,3% nel 2014 rispetto al 2013, in controtendenza con il dato nazionale -2,5%), i livelli di incidentalità continuano ad essere bassi rispetto agli altri capoluoghi metropolitani del Centro Nord e alle rispettive province.
Continuano a diminuire a Torino - come in tutte le metropoli italiane - il numero di infortuni e di decessi sul lavoro anche nel 2015 , sia in termini assoluti sia in rapporto al numero di occupati.

Per una spiegazione dei dati e dei termini presenti nelle tabelle, si consulti il Glossario.

 

(aggiornamento : Settembre 2016)

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